Un catalogo
completo e
multispecie, per
le semine
primaverili e
autunnali


Orzo Atlante: il più precoce

 

Stiamo uscendo da uno degli inverni più asciutti degli ultimi anni e questo sta avendo un impatto sullo sviluppo dei cereali autunno vernini. Nello specifico, per le aziende zootecniche e i biogas, l’andamento climatico avrà una diretta conseguenza sulle produzioni di foraggio o biomassa per ettaro.

Questo porterà, in primis, ad aumentare la necessità di produrre, in  recupero, utilizzando le colture primaverili ad estive, tra le quali il mais la fa da regina.

In questo contesto stagionale ancora una volta la genetica LIMAGRAIN si è dimostrata la scelta vincente.

ATLANTE, l’orzo più precoce presente sul mercato e dalle basse esigenze idriche e nutrizionali, ha superato, molto meglio degli altri orzi e degli altri cereali autunno vernini, le difficoltà stagionali preparandosi anticipatamente alla spigatura.

Questo rappresenta un enorme vantaggio per chi ha seminato ATLANTE; infatti  si prevede un anticipo della raccolta (insilato) ai primi di maggio e, di conseguenza, una semina del mais entro i primi 15 giorni di maggio equiparabile, a tutti gli effetti, ad una prima semina.

Il Mais è considerata la coltura che produce più foraggio o biomassa ad ettaro ed è per questo che sia le aziende zootecniche che le aziende che producono biogas ne fanno largo uso.

Molto di questo mais, per massimizzare la produzione nell’anno, segue una coltura autunno vernina. Quello che pochi sanno, e che i dati statistici di oltre 30 anni indicano chiaramente, è che più si va avanti nell’epoca di semina del secondo raccolto e più la produzione ad ettaro di sostanza secca diminuisce.

Questo incide direttamente sul costo di produzione di una tonnellata di S.S prodotta in quanto pur diminuendo la produzione, i costi rimangono invariati.

Atlante 1



In particolare, per le semine dopo il 10 di maggio si nota un calo di produzione che aumenta per ogni giorno di ritardo.

Anche e forse di più quest’anno un orzo come ATLANTE, grazie alla sua precocità, permette una semina del mais anticipata di almeno 15 gg rispetto ad un qualsiasi altro orzo o cereale.

Si potranno seminare tranquillamente ibridi FAO  700  e  FAO  600  tardivi,  AVELINE  e  LG 30.600 rappresentano una soluzione ottimale per garantire produttività e qualità dell’insilato.

In particolare, LG 30.600 è un ibrido a triplice attitudine che combina la straordinaria produzione di granella con l’ottima qualità di trinciato ed è un ibrido adatto sia alle aziende zootecniche sia per la produzione di biogas.

Nelle prove degli ultimi 4 anni, nelle aree maidicole del Nord Italia, ha prodotto sempre sopra la media di campo con una pianta ben bilanciata ed un contenuto in amido elevato, dovuto alla fortissima predisposizione dell’ibrido a produrre granella.

Anche per la produzione di Biogas ha dimostrato, oltre alle ottime produzioni ad ettaro di biomassa, un’elevata attitudine alla conversione della stessa in energia

Dato confermato anche dalle prove del CIB (consorzio agrario Biogas), pubblicate il 23/2/2017 su Biogas Informa, dove si evidenzia che LG 30.600 ha un indice di trasformazione di 664,58 Nm3 per tonnellata di S.S.., superiore dell’8,7 % rispetto alla media di campo.


scarica l’articolo in pdf
immagine pdf