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Piogge di maggio: previsioni in ribasso per il mais americano

Il mese di maggio non è stato piovoso e freddo solo in Italia, avendo influenzato profondamente anche gli Stati Uniti, primo produttore mondiale di mais. Ciò ha fatto sì che in estate siano state riviste al ribasso le produzioni complessive finali per il 2019 e ciò avrà influenze anche sulle disponibilità dei magazzini. Secondo i periodici report USDA, le condizioni climatiche in America avrebbero infatti causato un forte ritardo delle semine, a sua volta causa di una contrazione delle superfici, scese dai 34 milioni e mezzo di ettari, stimati a maggio, ai poco più di 33 milioni di fine giugno. In sostanza, negli Usa sono stati seminati a mais 1,21 milioni di ettari in meno del previsto. Manca cioè all’appello una superficie pari a circa il doppio degli ettari complessivi italiani. Il ritardo nelle semine ha generato peraltro anche una revisione nella stima delle rese, sia in quantità, sia in qualità.

Le tonnellate medie stimate per ettaro sono infatti calate da 11,05 t/ha di maggio alle 10,42 di giugno, mostrando solo il 59% delle produzioni collocabili in categoria “buono” o “eccellente”, contro una media storica del 69%, per lo meno riferendosi agli ultimi 15 anni. Se tali previsioni saranno confermate, a livello mondiale mancheranno all’appello oltre 34 milioni di tonnellate.In tal caso, saranno problemi seri anche per i magazzini, ove gli stock potrebbero calare a 42 milioni e mezzo di tonnellate, perdendo circa un terzo del preventivato solo un mese prima. Infine l’export, per il quale è prevista una battuta di arresto in America, la quale verrà compensata da altri mercati come per esempio quello brasiliano, grazie a un’annata che, invece, viene prevista record. Si attendono ora adeguate stime anche sugli andamenti dei prezzi dei mais, sia internazionali, sia nazionali italiani, questi ultimi penalizzati anch’essi da una stagione poco favorevole quanto a clima e semine.

 Fonte: http://www.agrinumbers.com/mais-corn-per-la-prima-volta-un-eccesso-di-pioggia-riduce-le-stime-in-maniera-cosi-importante

 

 

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