Un catalogo
completo e
multispecie, per
le semine
primaverili e
autunnali

La NASA (National Aeronautics and Space Administration) gestisce un sito molto interessante che fornisce quotidianamente immagini paricolari, immagini (e non solo) provenienti dai satelliti o dalla stazione orbitante internazionale (http://earthobservatory.nasa.gov).

Accade così che alcune di queste immagini,abbiano per protagonista il mondo dell’agricoltura (leggi anche : Cosa accade quando anche la NASA si interessa al mais ? ) In particolare, vorremmo soffermarci sull’immagine scattata dal satellite LANDSAT 8 il 9 Settembre del 2013: a sinistra il Kazakistan, a destra la Cina. Appare evidente come i confini di stato, ( Cina nord-occidentale intorno alla città di Qoqek e Kazakistan orientale, nei pressi del lago Balqash) anche se non visibili al suolo, siano a volte nettamente identificabili dall’alto e dove non è un fiume

a segnare questo confine, a volte è l’agricoltura. Il confine tra i due paesi è definito dalle politiche di uso del territorio.

In Cina, l’uso del suolo è intenso perchè solo 11.62 % del territorio della cinese è arabile; la pressione derivante dalla necessità di produrre cibo per oltre 1,3 miliardi di persone è quindi elevata.

I campi sono di colore verde scuro in contrasto con l’arido paesaggio circostante, segno che le coltivazioni sono irrigate. A partire dal 2006, circa il 65 % dell’ acqua dolce della Cina va all’agricoltura per irrigare 629.380 chilometri quadrati di terreno agricolo (una superficie leggermente più piccola dello stato del Texas).
La storia è molto diversa in Kazakistan. Qui, dominano grandi aziende di dimensioni industriali, eredità di uno “stile” agricolo di epoca sovietica (il Kazakistan ospita ancora il 20% delle terre coltivabili dell’ ex URSS). Mentre l’agricoltura è un settore importante per l’economia kazaka, il Kazakistan orientale è un settore che cresce in misura molto minore.  La terra lungo il confine cinese è quindi minimamente utilizzata, anche se la presenza di forme rettangolari indicano che l’agricoltura è comunque presente.
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